• Affettuosa ma penetrante critica dell'immagine che i trevigiani danno di sé a chi, pur inserito nel tessuto sociale della città, non può vantarne i natali.
  • Monsignor Carlo Agnoletti è l’autore dei due volumi di storia ecclesiastica Treviso e le sue pievi. La sua biografia registra però numerosi altri interessi scientifici ed eruditi: tra questi la compilazione dei calendari liturgici della diocesi di Treviso, interesse che associò alla formulazione di pronostici su eventi storici, sul corso delle stagioni, sulla meteorologia, sull’andamento dei lavori agricoli e sulle fasi della vita degli uomini e degli animali. Il docente di computo e riti sacri ci appare con il volto amabile e paesano del Mago Boscariol: cantore sagace, spesso moralista e talora plebeo, delle tradizioni e degli usi della sua gente e della sua terra. Richiama così uomini e donne ai doveri dei rispettivi ruoli di genitori e di figli, giovani coppie e sposi al perbenismo dell’epoca, e poi gli amici, la buona tavola e sopra tutto il vino: piacere indiscusso e debolezza suprema del monsignore poeta.
  • L’anima della città fissata in immagini. Andrea Pattaro, cartolaio-fotografo-editore trevigiano ritrae la sua città in centinaia di scatti, da cui ricava numerose serie di cartoline che continueranno a circolare fino alla seconda guerra mondiale. Un inestimabile patrimonio iconografico frutto di tre collezioni private per la prima volta  riunito in un’antologia organica.
  • Atti del convegno di studi dedicato alle risorse della città, durante il quale sono stati affrontati, nelle variabili locali, temi e problemi che riguardano tutto il Paese: dalla gestione e salvaguardia del patrimonio artistico, architettonico, archeologico e paesaggistico, al rapporto sinergico tra pubblico e privato, dalla promozione dell''arte giovane', al museo contenitore e il museo diffuso.
  • Matematici

    15,00
    Nuova edizione - Venticinque episodi ispirati alla vita di grandi matematici del passato, con annotazioni storiche e proposte di un'attività di Laboratorio per rendere la matematica una disciplina più affascinante e viva.
  • In questo primo volume si sono toccati i paesi, i piccoli borghi e le località e le valli alla sinistra orografica del fiume Toce, con qualche piccola divagazione nelle valli Antigorio e Formazza, per una questione di integrità.
  • Question

    10,00
    Due degli aspetti piu importanti della vendita sono il domandare e l'ascoltare, e l'abilità di porre le domande nel modo corretto e nel momento giusto è uno dei prerequisiti per avere successo. In questo libro l'autore condivide quanto ha appreso in vent'anni di carriera nella vendita in merito all'importanza di porre delle domande corrette. Gli esempi qui raccolti, se posti in modo intelligente ed opportuno, ti aiuteranno a costruire un rapporto con il cliente e a razionalizzare il processo di vendita con l'obiettivo di concludere con successo più affari.
  • Lok

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    Primo volume fotografico a grande formato (30x24 cm) dedicato interamente alle locomotive LGB; oltre 500 immagini ad alta risoluzione realizzate da un fotografo professionista in 5 anni di ricerche e visite alle più importanti collezioni LGB in Europa e Stati Uniti. Il volume elenca tutte le locomotive apparse sui cataloghi LGB dal 1968 al giugno 2013, con dati relativi a dimensioni, peso, accessori, motori, presenza DCC, prezzo, edizioni speciali.
  • Aggiornamento del volume LOK con i nuovi modelli apparsi tra giugno 2013 e giugno 2014
  • Nella nottte tra l'8 e il 9 maggio 1997 otto persone scalarono il campanile di Piazza San Marco. Subito arrestati dai G.I.S dei Carabinieri furono processati per direttissima avanti la Corte d'Assise di Venezia (unico caso nella storia giudiziaria italiana) e condannati. E solo dopo 10 anni la Corte d'Assise di Padova li ha assolti, decidendo che "il fatto non sussiste". Il presente scritto riproduce la difesa svolta dall'avv. Fadalti nell'interesse di uno di loro: il sig. Gilberto Buson.
  • Il volume ripercorre le tappe dell'evoluzione dell'alpinismo dolomitico dall'inizio delle prime esplorazioni a metà del secolo XIX agli anni Ottanta del XX. Gli avvenimenti salienti sono collocati all'interno del contesto storico, sociale e politico delle varie epoche, senza trascurare l'elemento individuale e quindi psicologico dei protagonisti.
  • 14 contributi che spaziano dal Duecento al Novecento. Un primo filone riguarda Venezia, con saggi sulle prime imitazioni locali dell’opera di Dante e di Petrarca, sulla letteratura ‘alla bulesca’, sul problema della conservazione della laguna, e sull’opera in versi – un’assoluta novità e caso unico in tutta la letteratura italiana – di un suddito della Serenissima che nel 1517 compone un poema in lode del Sultano turco. Un secondo filone interessa la Marca trevigiana, con interventi sulla letteratura prodotta in loco nel Due e Trecento e con profili di suoi eminenti personaggi dell’Otto e Novecento. Un terzo filone riguarda più in particolare Padova, con saggi sull’opera di Ruzante e sulla sua recente fortuna critica, e con uno studio sulla diffusione cinquecentesca della letteratura in dialetto pavano.
  • Pagina dopo pagina sono sempre più chiari i concetti che motivano questo paragone autostrada-aorta: entrambe sono “arterie” che si ramificano e trasportano la “vita” in sistemi in continua evoluzione, che hanno a che fare con agenti esterni e con tecnologie che sempre più si insinuano nei meccanismi di gestione che li riguardano. Ma il concetto che viene espresso è più profondo: conoscere ed essere informati per poter prevenire l’incidente così come la malattia.
  • Nei giorni di festa non può mai mancare “il dolce” a conclusione di un momento conviviale qual è lo stare a tavola. Sono qui raccolte le ricette di diverse tradizioni popolari, che in oltre cinquant’anni nel campo della ristorazione, l’autore ha proposto ai suoi ospiti. Ha voluto trascriverle per lasciare una piccola memoria storica.
  • Ogni cultura e regione del mondo ha espresso una propria concezione di paesaggio che si è evoluta con lo scorrere del tempo. Attraverso la nostra capacità di connettere percorsi, strade e agglomerati di significato, il paesaggio rappresenta, in senso lato, un materiale narrativo particolare, sul quale sono stati costruiti i mutevoli contenuti che le diverse epoche hanno voluto o saputo proiettarvi. E attraverso le trasformazioni introdotte dall’uomo nella natura possiamo anche leggere la stessa storia sociale dell’uomo. Attraverso l’approfondimento di piani disciplinari differenziati, in questo libro viene trattata l’unicità e l’individualità del paesaggio nella regione più settentrionale della provincia di Treviso: l’Alta Marca trevigiana.

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