• Il volume raccoglie, in edizione anastatica, una silloge degli scritti di Pietro Bertolini apparsi sulla rivista "Nuova Antologia di Lettere, Scienze ed Arti" dal 1892 al 1918, riproposti a testimonianza della drammatica attualità del suo pensiero.
  • Il contributo a quattro mani si pone l’obiettivo di dimostrare come il diritto di autodeterminazione sia una piena facoltà esercitabile da ogni singolo, come tale diritto non si possa subordinare a nessuna condizione e che lo Stato non possa ostacolarlo, salvo negare le proprie fondamenta. 
  • Edizione bilingue italiano/inglese. Voluto dall’Associazione Caffè Trieste, ripercorre la storia e l’arrivo del caffè in Europa e a Trieste, arricchendo la lettura con aneddoti e curiosità. Ci guida alla ri-scoperta del caffè e degli uomini che con le loro aziende l'hanno reso celebre, e alla sua degustazione, anche fornendo consigli utili per la sua preparazione. Una sezione finale è dedicata a tre itinerari alla scoperta del turismo legato al caffè a Trieste e nei dintorni, a piedi e in bicicletta.
  • Mai domo

    14,00
  • Sette menù completi di cucina internazionale. Un libro dell'Associazione Assistenza ai minori in Brasile per raccogliere fondi a favore dei bambini dello Stato del Maranhao.
  • Catalogazione del patrimonio archeologico-industriale di Padova e della sua Provincia. La prima parte è un saggio di studio. La seconda sono 109 schede di catalogazione a contenuto singolo o multiplo in base all'omogeneità merceologica dei 351 manufatti censiti, dei luoghi e degli spazi del lavoro. La terza parte conclude con alcune considerazioni sulle soluzioni da adottare in risposta alla domanda sul cosa fare del patrimonio industriale dopo la cessazione delle attività.
  • Ogni cultura e regione del mondo ha espresso una propria concezione di paesaggio che si è evoluta con lo scorrere del tempo. Attraverso la nostra capacità di connettere percorsi, strade e agglomerati di significato, il paesaggio rappresenta, in senso lato, un materiale narrativo particolare, sul quale sono stati costruiti i mutevoli contenuti che le diverse epoche hanno voluto o saputo proiettarvi. E attraverso le trasformazioni introdotte dall’uomo nella natura possiamo anche leggere la stessa storia sociale dell’uomo. Attraverso l’approfondimento di piani disciplinari differenziati, in questo libro viene trattata l’unicità e l’individualità del paesaggio nella regione più settentrionale della provincia di Treviso: l’Alta Marca trevigiana.
  • Nei giorni di festa non può mai mancare “il dolce” a conclusione di un momento conviviale qual è lo stare a tavola. Sono qui raccolte le ricette di diverse tradizioni popolari, che in oltre cinquant’anni nel campo della ristorazione, l’autore ha proposto ai suoi ospiti. Ha voluto trascriverle per lasciare una piccola memoria storica.
  • Pagina dopo pagina sono sempre più chiari i concetti che motivano questo paragone autostrada-aorta: entrambe sono “arterie” che si ramificano e trasportano la “vita” in sistemi in continua evoluzione, che hanno a che fare con agenti esterni e con tecnologie che sempre più si insinuano nei meccanismi di gestione che li riguardano. Ma il concetto che viene espresso è più profondo: conoscere ed essere informati per poter prevenire l’incidente così come la malattia.
  • 14 contributi che spaziano dal Duecento al Novecento. Un primo filone riguarda Venezia, con saggi sulle prime imitazioni locali dell’opera di Dante e di Petrarca, sulla letteratura ‘alla bulesca’, sul problema della conservazione della laguna, e sull’opera in versi – un’assoluta novità e caso unico in tutta la letteratura italiana – di un suddito della Serenissima che nel 1517 compone un poema in lode del Sultano turco. Un secondo filone interessa la Marca trevigiana, con interventi sulla letteratura prodotta in loco nel Due e Trecento e con profili di suoi eminenti personaggi dell’Otto e Novecento. Un terzo filone riguarda più in particolare Padova, con saggi sull’opera di Ruzante e sulla sua recente fortuna critica, e con uno studio sulla diffusione cinquecentesca della letteratura in dialetto pavano.
  • Questo testo rappresenta il tentativo di rendere accessibile ciò che per molto tempo poteva essere trasmesso solo attraverso l’esempio, senza basi teoriche e storiche. Approfondire il tema anche dal punto di vista storico oltre che della tecnica, è invece un passo necessario per iniziare un processo di recupero culturale di un’arte sempre più rara. Con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Il volume ripercorre le tappe dell'evoluzione dell'alpinismo dolomitico dall'inizio delle prime esplorazioni a metà del secolo XIX agli anni Ottanta del XX. Gli avvenimenti salienti sono collocati all'interno del contesto storico, sociale e politico delle varie epoche, senza trascurare l'elemento individuale e quindi psicologico dei protagonisti.
  • Nella nottte tra l'8 e il 9 maggio 1997 otto persone scalarono il campanile di Piazza San Marco. Subito arrestati dai G.I.S dei Carabinieri furono processati per direttissima avanti la Corte d'Assise di Venezia (unico caso nella storia giudiziaria italiana) e condannati. E solo dopo 10 anni la Corte d'Assise di Padova li ha assolti, decidendo che "il fatto non sussiste". Il presente scritto riproduce la difesa svolta dall'avv. Fadalti nell'interesse di uno di loro: il sig. Gilberto Buson.
  • Aggiornamento del volume LOK con i nuovi modelli apparsi tra giugno 2013 e giugno 2014