Le vicende dei due studioli di Federico da Montefeltro si intrecciano profondamente nella mente di chi oggi li ammira in un omaggio alla bellezza e alla cultura con cui furono intessuti negli ultimi decenni del XV secolo.
Quello di Urbino è pressoché intatto, mentre quello di Gubbio è approdato un’ottantina di anni nel più prestigioso museo di New York, e al suo posto ha preso vita una copia fedelissima.
Le pagine del volume, rendendo onore alle tante qualificate esegesi di molti studiosi ricordati nella bibliografia, cercano di ricostruire i motivi di continuità e di originalità dei due studioli, segnalando i viluppi tematici impressi nei meravigliosi intarsi, testimonianze oltremodo preziose del gusto e del pensiero rinascimentale che unitamente al loro valore hanno arricchito gli orizzonti culturali e artistici delle civiltà successive.



