• "Il testo di Bergamo interroga incessantemente il lettore su quale sia la rappresentazione di Dio elaborata, invocata o sperimentata nella sua esperienza vitale e lo fa ricorrendo a immagini presenti nella scrittura del popolo di Israele o nelle riflessioni del giudaismo rabbinico. […] Il Dio della metafisica è morto ed è risorto il Dio della vita che cammina con l'umanità che si manifesta, che interviene, che parla un linguaggio nuovo in cui al sillogismo si sostituisce il paradosso che rende possibile, come dice Derida, la possibilità fenomenologia dell'impossibilità". Dalla Prefazione di Francesco Rocco, teologo biblico e docente di Sacra Scrittura
  • Con questo romanzo, per mezzo di uno sguardo personalissimo, l’autore prova a esplorare l’animo femminile e i suoi segreti inerpicandosi per sentieri e attraversando boschi che una mente maschile non tanto facilmente e non sempre riesce a sfidare.
  • Titolo bizzarro per la terza opera di Fulvio Rizzato: un intreccio tra due donne diverse ma in fondo con gli stessi valori etici e morali. L’autore regala ai lettori un’occasione per riflettere su alcuni temi di attualità, anche delicati. Un libro per chi ama la narrazione semplice, senza licenze inutili, d'altri tempi.
  • Poggiato su pilastri autobiografici, è una specie di testamento spirituale dove si ritrovano alcuni passaggi della vita dello scrittore: la morte in giovane età del padre, la lettura, la biblioteca, la fabbrica del ghiaccio, il maggiordomo, giusto per citare solo alcuni passaggi. E poi c’è lei, la intoccabile DEA, osannata oltre ogni misura, unica fonte di vita del protagonista maturo.  La vera, originale forza del romanzo è la ricerca spasmodica dei dettagli, delle parole migliori, della forma giusta per completare lo srotolamento analitico dei sentimenti e dei tormenti che hanno travolto il protagonista. Il libro è dedicato a coloro che hanno incontrato nella vita, almeno una volta, l’amore, quello vero, forte, devastante, unico.

    Fulvio Rizzato

  • Aldebaran

    14,00
    Fulvio Rizzato non guarda al lettore che ha interesse a sapere come finisce un'avventura, una trama, una storia ma strizza l'occhio a chi ama serie, sequenze, episodi dal ritmo incalzante e intrigante, che qualsiasi "condominio", specialmente se ubicato in una località balneare sede di permanenze provvisorie, fornisce in grande quantità. Ma se tutto ciò che può accadere in un contesto vacanziero non è altro che rifrazione in dimensione ridotta della vita reale, lo stesso contesto del pari amplifica e rimodella i sentimenti, i tormenti, le ansie e i sogni degli ospiti. Un romanzo didascalico che va letto.
    Roberto Bergamo
  • Opera d'esordio per un appassionato dello scrivere lineare e pulito come Fulvio Rizzato. I giovani protagonisti alternano progetti e aspettative ma alla fine saranno costretti a rivedere le loro mete finali. Un libro sano, piacevole, che non ha paura di raccontare la forza e al tempo stesso la debolezza delle buone intenzioni.
  • Esaurito
     Il capolavoro di Saint-Exupéry tradotto in dialetto veneziano.
  • L’umanità e gli ambienti dei tempi andati vivono in quanto narrati. Quando non lo sono più essi muoiono per davvero e spariscono nell’oblio: Povegliano, 13 agosto 1927, fantasia su luoghi e personaggi tratta da un fatto realmente accaduto
  • Esaurito
    Nonostante l’apparente onnipresenza di fabbriche, capannoni e costruzioni moderne, in località appartate e poco note del Veneto, antichi riti e tradizioni altrove scomparse sopravvivono. E luoghi apparentemente ordinari conducono a realtà che vanno oltre la nostra. E' facile trovarsi coinvolti, senza avvedersene, in eventi allucinanti o inspiegabili.
  • L'Alternativa tocca temi religiosi, esistenziali e umani proiettandoci nell'aldilà, in una grande e introspettiva ricerca del Creatore.
  • Esaurito
    I protagonisti dei racconti di questo volume, per quanto diversi uno dall'altro, paiono collegati da un unico invisibile filo: la disperata voglia di vivere e di rimanere il più possibile attaccati a questo (purtroppo breve) viaggio che chiamiamo vita.
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