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Un viaggio in una delle zone della Terra più dense di conflitti e ricche di storia, ove si incontrano diverse civiltà e ove affondano le nostre radici storiche, culturali, religiose. Un viaggio attraverso la “Terra Promessa” che per l’autore diventa la “Terra Proibita” per i divieti che ha dovuto affrontare, aggirare e a volte violare, da solo e senza assistenza dalle maestose piramidi ai suggestivi deserti arabi, dalle colline del Golan conteso tra Israele e Siria alla fiabesca Cappadocia turca, dal biblico monte Sinai alle antiche città di Petra e Palmyra.
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Omaggio all’altissima maestria lignaria di fra Giovanni da Verona e dei suoi confratelli intagliatori e intarsiatori attraverso l’analisi del coro, del leggio e della biblioteca dell’abbazia benedettina di Monte Oliveto Maggiore.
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EsauritoUn vademecum dedicato ad un irrinunciabile capitolo del patrimonio artistico universale, che coagula con eccezionale pregnanza visiva lo spirito del committente, il duca Federico da Montefeltro e le caldissime pulsioni culturali ed artistiche del Rinascimento.
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Reportage di viaggio in una Tunisia a volte inaspettata: da un nord verdeggiante a un sud desertico, dove l'ospitalità è praticata quasi come un rito religioso.
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“Zamposcritto” opera di due schnauzer gemelli che scrivono della loro visione della vita, del rapporto con l’uomo e col suo mondo, e in particolare con quello di Doc: il capobranco umano che li ospita e si prende cura di loro. Illustrato dai disegni di Mara Cattai.
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L'autore, attraverso la riscoperta del passato della mamma Marcella, giovane interprete di Cabiria bambina, allarga la memoria alla descrizione dei luoghi, dei costumi, dei rapporti familiari e dei canoni sociali, permettendoci di sbirciare curiosando all’interno del nascente cinema muto, la ‘settima arte’, dalla quale si dichiara vinto anche il ‘vate’ D’Annunzio.
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Un mondo diverso, visto con gli occhi attenti di un osservatore curioso ma discreto che mette in evidenza anche attraverso brevi scritti la differenza tra il mondo Occidentale e quello Orientale. Sono gli appunti di un viaggiatore e non di un turista.
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EsauritoContributo alla conoscenza della produzione della ceramica che ha avuto luogo nel quartiere ceramico di Padova, Ponte di Brenta, durante l’intero arco temporale della sua esistenza, fino alla sua estinzione tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso.
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EsauritoPrimo volume della neonata collana editoriale intitolata "Storia, etica e società". Sulla scorta di documenti inediti, l'autore dà conto dell'impegno profuso dai liberi muratori per la soluzione italiana della questione di Trieste, trovatasi in bilico, alla conclusione del confilitto, fra i mondi capitalista occidentale e comunista russo. Vengono illustrate le modalità complesse attraverso cui i triestini in grembiule si compattarono una volta ripristinata la libertà. Membri del Grande Oriente e di un troncone di Piazza del Gesù fecero qui ciò che fu impossibile replicare a livello nazionale, ossia superare invidie e discordie in nome dell'obiettivo comune: rivendicare l'italianità di una zona contesa. Viene altresì offerta una disanima chiara ed esaustiva delle manovre per realizzare l'ambizioso progetto di installare una Gran Loggia su un territorio privo di corpi massonici riconosciuti.
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La storia di un marangone (falegname) diventato disegnatore di edifici, ville, chiese e campanili: grosso modo quello che si è soliti definire un proto o architetto. Di lui esiste memoria solo grazie ai documenti, vergati da qualche notaio o scrivano. Eppure, il paesaggio e le “belle contrade” sono opera di un numero incalcolabile di “artefici” che nessuno conosce: pensiamo solo alle 800 ville venete del trevigiano e alle centinaia di parrocchiali: ad eccezione di alcune, le altre chi le avrà progettate e costruite?
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La vita difficile di un ragazzo prima e di un uomo poi tra guerra, emigrazione e l’orgoglio di farcela.
Non è soltanto un racconto autobiografico: è un manifesto di valori.
In ogni pagina emerge la centralità della famiglia, il rispetto delle radici, la dignità del lavoro, la fede nella possibilità di costruire una società più giusta.
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"Libro d'Ore" (raccolta di preghiere ad uso privato che ebbe gran fortuna fra Duecento e Cinquecento nell'Europa cattolica) raro e di gran pregio stampato a Parigi verso il 1518. Un breve ma denso studio introduttivo precede il testo originale.
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E' un taccuino di viaggio che non vuole essere una guida o un censimento delle cose da vedere in Sud Africa e neppure un libro fotografico, ma una piccola raccolta di curiosità e momenti vissuti dal fotografo. Documenta alcuni aspetti di un Sud Africa a volte inedito e a volte già conosciuto, ma mai banale.
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Viaggio fotografico alla scoperta di quella che un tempo era una festa-mercato agricola e oggi è una festa di celebrazione nazionale Ucraina, che non ha però perso il suo fascino. A questa Fiera è anche dedicato il primo dei racconti di Gogol (nato poco distante da lì, nei pressi di Mirgorod) tratto dalle Veglie ad una fattoria presso Dikan’ka: appunto la Fiera di Sorocincy.














