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"Scrivere, qui, è stato soprattutto un modo per restare dentro ciò che accade mentre accade. Dentro ciò che si incrina senza fare rumore. Dentro ciò che passa e, eppure, lascia traccia. Non c’è una forma unica in quello che segue. Ci sono persone. Luoghi. Ritorni. Interruzioni. Dettagli che normalmente non avrebbero diritto di restare. Un gesto. Una frase. Una scarpa fuori posto.Una memoria che riemerge senza chiedere permesso". Dalla Premessa dell'autore
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Le vicende dei due studioli di Federico da Montefeltro si intrecciano profondamente nella mente di chi oggi li ammira in un omaggio alla bellezza e alla cultura con cui furono intessuti negli ultimi decenni del XV secolo. Quello di Urbino è pressoché intatto, mentre quello di Gubbio è approdato un’ottantina di anni nel più prestigioso museo di New York, e al suo posto ha preso vita una copia fedelissima. Le pagine del volume, rendendo onore alle tante qualificate esegesi di molti studiosi ricordati nella bibliografia, cercano di ricostruire i motivi di continuità e di originalità dei due studioli, segnalando i viluppi tematici impressi nei meravigliosi intarsi, testimonianze oltremodo preziose del gusto e del pensiero rinascimentale che unitamente al loro valore hanno arricchito gli orizzonti culturali e artistici delle civiltà successive.
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"Il testo di Bergamo interroga incessantemente il lettore su quale sia la rappresentazione di Dio elaborata, invocata o sperimentata nella sua esperienza vitale e lo fa ricorrendo a immagini presenti nella scrittura del popolo di Israele o nelle riflessioni del giudaismo rabbinico. […] Il Dio della metafisica è morto ed è risorto il Dio della vita che cammina con l'umanità che si manifesta, che interviene, che parla un linguaggio nuovo in cui al sillogismo si sostituisce il paradosso che rende possibile, come dice Derida, la possibilità fenomenologia dell'impossibilità". Dalla Prefazione di Francesco Rocco, teologo biblico e docente di Sacra Scrittura
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Il volume raccoglie gli interventi dell'incontro tenuto a Padova nel 2023 per ricordare l'uomo e lo studioso, organizzato dall'Ente Petrarca in accordo con l'Accademia Galileiana e il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari. In Appendice il discorso che nel 1997 Pastore Stocchi tenne nell’Accademia Patavina per l’inaugurazione del suo 399° anno di attività: discorso mai più ripubblicato e poco noto, nel quale si può riconoscere la sterminata cultura, la cordialità dell’argomentare e quasi il timbro della voce di chi lo scrisse e pronunciò.
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Ciripitti, un piccolo alieno azzurro e gentile, arriva sulla Terra con una missione importante: trovare una lingua dalla grammatica abbastanza semplice da poter essere imparata da tutti gli abitanti dell’universo per comunicare, confrontarsi e collaborare. Nel suo viaggio tra amicizia e articoli determinativi incontrerà anche una balena gialla con la quale scoprirà che la conoscenza dell’inglese come lingua comune potrà servire anche per raggiungere un grande obiettivo: imparare l’ecologia per proteggere l’ambiente e aiutare il nostro amato pianeta Terra.
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Il sito di Shahdad, nel margine occidentale del deserto di Lut, è stato uno dei principali centri culturali dell'Iran durante l'Età del Bronzo. I reperti qui raccolti offrono un ritratto dell'organizzazione sociale, religiosa e politica che ha caratterizzato le comunità del sud est dell'Iran nel terzo millennio prima di Cristo. Tra tutti i reperti del sito, le statue antropomorfe di argilla qui analizzate hanno un ruolo particolarmente significativa: ci aiutano a studiare la comprensione del mondo e la vita spirituale delle popolazioni di questo periodo.
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Il volume valorizza e promuove il patrimonio culturale, artistico e ambientale della regione ponendo attenzione sui siti Unesco e sui quattro capoluoghi di provincia. La traccia suggerita per accompagnare il lettore è l’acqua, declinata nelle sue diverse forme (il mare, il fiume, il lago, il carsismo, la neve). È un percorso affascinante che dal mare alla montagna percorre itinerari noti e meno noti, all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e della natura.
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Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Marostica il 4 novembre 2023, in occasione del 470° anniversario della nascita di Prospero Alpini (1553-1617), figura di spicco della medicina e della botanica rinascimentale, e propone un ricco percorso di riflessione sull’opera e sull’eredità scientifica di Alpini, con particolare attenzione al tema del viaggio e della trasmissione del sapere tra Europa e Oriente. Un’opera corale che, con rigore e passione, restituisce la complessità di un sapere che attraversa secoli e continenti, continuando a stimolare ricerca, memoria e dialogo.
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Sfogliando il libro appare chiara la simpatia dell'autrice per l'impressionismo, per quella voluta imprecisione che è più facile ottenere con i tratti di un pennello che con gli automatismi di una fotocamera, soggetta alle leggi dell'ottica e della meccanica. Le grandi ispiratrici di queste fotografie sono la luce, le ombre, il movimento; e anche le immagini più astratte non sono mai realizzate in atelier.
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Il volume raccoglie 20 anni di fotografie, divisi in due sezioni: l'avifauna da un lato e gli scatti naturali e urbani dall'altro.
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La vita difficile di un ragazzo prima e di un uomo poi tra guerra, emigrazione e l’orgoglio di farcela.
Non è soltanto un racconto autobiografico: è un manifesto di valori.
In ogni pagina emerge la centralità della famiglia, il rispetto delle radici, la dignità del lavoro, la fede nella possibilità di costruire una società più giusta.
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La storia di un marangone (falegname) diventato disegnatore di edifici, ville, chiese e campanili: grosso modo quello che si è soliti definire un proto o architetto. Di lui esiste memoria solo grazie ai documenti, vergati da qualche notaio o scrivano. Eppure, il paesaggio e le “belle contrade” sono opera di un numero incalcolabile di “artefici” che nessuno conosce: pensiamo solo alle 800 ville venete del trevigiano e alle centinaia di parrocchiali: ad eccezione di alcune, le altre chi le avrà progettate e costruite?
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“Soldato della spada e della penna”, come amava definirsi, Alberto Mario occupa un posto non marginale nel panorama risorgimentale. La sua figura di testimone e partecipe di un trentennio importantissimo della storia nazionale è racchiusa nella biografia scritta dalla moglie Jessie White, che aveva vissuto da vicino le battaglie del Risorgimento italiano e i primi passi della Nuova Italia, e aveva conosciuto i personaggi maggiori e tanti dei minori dell’epopea unitaria. Alberto Mario profuse le sue forze in una milizia patriottica e politica fianco a fianco dei protagonisti del Risorgimento, spendendosi con entusiasmo e coerenza per i supremi ideali dell’unità della Patria, dell’avvento della Repubblica, della Libertà federale e dell’umanesimo laico e positivista.
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Questo progetto si è protratto per quasi tre anni (dallo scavo, alle analisi e alla pubblicazione dei risultati), e si è cercato di rispondere a molte domande sull’archeologia di Padova antica: si potevano datare con tecniche radiometriche i primi livelli abitativi di Padova? Dove si fabbricavano le ceramiche usate nei primi tempi della città? I vasi conservavano tracce di quanto gli antichi mangiavano e bevevano? Come erano organizzati il lavoro dei lapicidi e dei metallurghi, e i reticoli commerciali che tali attività sostenevano? La sfida è stata quella di cercare le tracce del sorgere di una intera città con uno scavo dilazionato nel tempo e in assoluto riduzionista, essendo il cuore dei dati incentrato su due metri cubi di deposito archeologico, nel quale erano tuttavia celati un sorprendente insieme di vasi ceramici e resti di installazioni e pratiche metallurgiche. I dati di scavo e lo studio formale dei reperti, sia artificiali sia biologici, sono stati integrati con una nutrita serie di approfondimenti analitici.
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Con questo romanzo, per mezzo di uno sguardo personalissimo, l’autore prova a esplorare l’animo femminile e i suoi segreti inerpicandosi per sentieri e attraversando boschi che una mente maschile non tanto facilmente e non sempre riesce a sfidare.














