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Origini degli Statuti di Serravalle, dal codice del 1360 al volume a stampa del 1603. Sono riportate la trascrizione degli Statuti del 1515 e le Addizioni agli statuti dell'edizione a stampa del 1603.
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Attraverso la ricerca delle correlazioni e delle intersezioni tra la dimensione sacrale e il paesaggio naturale, si è voluto riflettere su come le più profonde esperienze dell'arte e del sacro si siano intrecciate, nei secoli, con la geografia fisica di siti ed elementi naturalistici. I luoghi non sono semplicemente "là fuori": entrano nella psiche, la modellano, ne sono a loro volta trasformati. La memoria dei corpi, le risonanze affettive, le esperienze di meraviglia o di trauma, la dimensione onirica e visionaria fanno del paesaggio un crocevia in cui si intrecciano vita psichica e storia, biografia individuale e vicende collettive. La prospettiva del sacro, evocata e declinata in modi differenti dagli autori del volume, consente di portare alla luce una dimensione ulteriore di questo intreccio. Scritti di Marcello Barison, Riccardo Caldura, don Gennaro Cicchese, Roberto Masiero, Annalisa Metta, Danilo Riponti, Silvano Tagliagambe, Federico Lucchetta
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"Scrivere, qui, è stato soprattutto un modo per restare dentro ciò che accade mentre accade. Dentro ciò che si incrina senza fare rumore. Dentro ciò che passa e, eppure, lascia traccia. Non c’è una forma unica in quello che segue. Ci sono persone. Luoghi. Ritorni. Interruzioni. Dettagli che normalmente non avrebbero diritto di restare. Un gesto. Una frase. Una scarpa fuori posto.Una memoria che riemerge senza chiedere permesso". Dalla Premessa dell'autore
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Le vicende dei due studioli di Federico da Montefeltro si intrecciano profondamente nella mente di chi oggi li ammira in un omaggio alla bellezza e alla cultura con cui furono intessuti negli ultimi decenni del XV secolo. Quello di Urbino è pressoché intatto, mentre quello di Gubbio è approdato un’ottantina di anni nel più prestigioso museo di New York, e al suo posto ha preso vita una copia fedelissima. Le pagine del volume, rendendo onore alle tante qualificate esegesi di molti studiosi ricordati nella bibliografia, cercano di ricostruire i motivi di continuità e di originalità dei due studioli, segnalando i viluppi tematici impressi nei meravigliosi intarsi, testimonianze oltremodo preziose del gusto e del pensiero rinascimentale che unitamente al loro valore hanno arricchito gli orizzonti culturali e artistici delle civiltà successive.
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"Il testo di Bergamo interroga incessantemente il lettore su quale sia la rappresentazione di Dio elaborata, invocata o sperimentata nella sua esperienza vitale e lo fa ricorrendo a immagini presenti nella scrittura del popolo di Israele o nelle riflessioni del giudaismo rabbinico. […] Il Dio della metafisica è morto ed è risorto il Dio della vita che cammina con l'umanità che si manifesta, che interviene, che parla un linguaggio nuovo in cui al sillogismo si sostituisce il paradosso che rende possibile, come dice Derida, la possibilità fenomenologia dell'impossibilità". Dalla Prefazione di Francesco Rocco, teologo biblico e docente di Sacra Scrittura
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Il volume raccoglie gli interventi dell'incontro tenuto a Padova nel 2023 per ricordare l'uomo e lo studioso, organizzato dall'Ente Petrarca in accordo con l'Accademia Galileiana e il Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari. In Appendice il discorso che nel 1997 Pastore Stocchi tenne nell’Accademia Patavina per l’inaugurazione del suo 399° anno di attività: discorso mai più ripubblicato e poco noto, nel quale si può riconoscere la sterminata cultura, la cordialità dell’argomentare e quasi il timbro della voce di chi lo scrisse e pronunciò.
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Ciripitti, un piccolo alieno azzurro e gentile, arriva sulla Terra con una missione importante: trovare una lingua dalla grammatica abbastanza semplice da poter essere imparata da tutti gli abitanti dell’universo per comunicare, confrontarsi e collaborare. Nel suo viaggio tra amicizia e articoli determinativi incontrerà anche una balena gialla con la quale scoprirà che la conoscenza dell’inglese come lingua comune potrà servire anche per raggiungere un grande obiettivo: imparare l’ecologia per proteggere l’ambiente e aiutare il nostro amato pianeta Terra.
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Il sito di Shahdad, nel margine occidentale del deserto di Lut, è stato uno dei principali centri culturali dell'Iran durante l'Età del Bronzo. I reperti qui raccolti offrono un ritratto dell'organizzazione sociale, religiosa e politica che ha caratterizzato le comunità del sud est dell'Iran nel terzo millennio prima di Cristo. Tra tutti i reperti del sito, le statue antropomorfe di argilla qui analizzate hanno un ruolo particolarmente significativa: ci aiutano a studiare la comprensione del mondo e la vita spirituale delle popolazioni di questo periodo.
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Il volume valorizza e promuove il patrimonio culturale, artistico e ambientale della regione ponendo attenzione sui siti Unesco e sui quattro capoluoghi di provincia. La traccia suggerita per accompagnare il lettore è l’acqua, declinata nelle sue diverse forme (il mare, il fiume, il lago, il carsismo, la neve). È un percorso affascinante che dal mare alla montagna percorre itinerari noti e meno noti, all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e della natura.
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Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Marostica il 4 novembre 2023, in occasione del 470° anniversario della nascita di Prospero Alpini (1553-1617), figura di spicco della medicina e della botanica rinascimentale, e propone un ricco percorso di riflessione sull’opera e sull’eredità scientifica di Alpini, con particolare attenzione al tema del viaggio e della trasmissione del sapere tra Europa e Oriente. Un’opera corale che, con rigore e passione, restituisce la complessità di un sapere che attraversa secoli e continenti, continuando a stimolare ricerca, memoria e dialogo.
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Sfogliando il libro appare chiara la simpatia dell'autrice per l'impressionismo, per quella voluta imprecisione che è più facile ottenere con i tratti di un pennello che con gli automatismi di una fotocamera, soggetta alle leggi dell'ottica e della meccanica. Le grandi ispiratrici di queste fotografie sono la luce, le ombre, il movimento; e anche le immagini più astratte non sono mai realizzate in atelier.
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Il volume raccoglie 20 anni di fotografie, divisi in due sezioni: l'avifauna da un lato e gli scatti naturali e urbani dall'altro.
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La vita difficile di un ragazzo prima e di un uomo poi tra guerra, emigrazione e l’orgoglio di farcela.
Non è soltanto un racconto autobiografico: è un manifesto di valori.
In ogni pagina emerge la centralità della famiglia, il rispetto delle radici, la dignità del lavoro, la fede nella possibilità di costruire una società più giusta.
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La storia di un marangone (falegname) diventato disegnatore di edifici, ville, chiese e campanili: grosso modo quello che si è soliti definire un proto o architetto. Di lui esiste memoria solo grazie ai documenti, vergati da qualche notaio o scrivano. Eppure, il paesaggio e le “belle contrade” sono opera di un numero incalcolabile di “artefici” che nessuno conosce: pensiamo solo alle 800 ville venete del trevigiano e alle centinaia di parrocchiali: ad eccezione di alcune, le altre chi le avrà progettate e costruite?
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“Soldato della spada e della penna”, come amava definirsi, Alberto Mario occupa un posto non marginale nel panorama risorgimentale. La sua figura di testimone e partecipe di un trentennio importantissimo della storia nazionale è racchiusa nella biografia scritta dalla moglie Jessie White, che aveva vissuto da vicino le battaglie del Risorgimento italiano e i primi passi della Nuova Italia, e aveva conosciuto i personaggi maggiori e tanti dei minori dell’epopea unitaria. Alberto Mario profuse le sue forze in una milizia patriottica e politica fianco a fianco dei protagonisti del Risorgimento, spendendosi con entusiasmo e coerenza per i supremi ideali dell’unità della Patria, dell’avvento della Repubblica, della Libertà federale e dell’umanesimo laico e positivista.
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Questo progetto si è protratto per quasi tre anni (dallo scavo, alle analisi e alla pubblicazione dei risultati), e si è cercato di rispondere a molte domande sull’archeologia di Padova antica: si potevano datare con tecniche radiometriche i primi livelli abitativi di Padova? Dove si fabbricavano le ceramiche usate nei primi tempi della città? I vasi conservavano tracce di quanto gli antichi mangiavano e bevevano? Come erano organizzati il lavoro dei lapicidi e dei metallurghi, e i reticoli commerciali che tali attività sostenevano? La sfida è stata quella di cercare le tracce del sorgere di una intera città con uno scavo dilazionato nel tempo e in assoluto riduzionista, essendo il cuore dei dati incentrato su due metri cubi di deposito archeologico, nel quale erano tuttavia celati un sorprendente insieme di vasi ceramici e resti di installazioni e pratiche metallurgiche. I dati di scavo e lo studio formale dei reperti, sia artificiali sia biologici, sono stati integrati con una nutrita serie di approfondimenti analitici.
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Con questo romanzo, per mezzo di uno sguardo personalissimo, l’autore prova a esplorare l’animo femminile e i suoi segreti inerpicandosi per sentieri e attraversando boschi che una mente maschile non tanto facilmente e non sempre riesce a sfidare.
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Nella straordinaria fioritura rinascimentale dei virtuosi della tarsia lignea prospettica che operarono tra il 1430 e il 1540 circa nei confini del Rinascimento italiano, l’opera del benedettino olivetano fra Giovanni da Verona splende per maturità ed omogeneità. Impose stili e contenuti visivi di assoluta novità e coerenza e arricchì le comunità del suo Ordine di magnifici cori e arredi lignei: «preghiere di legno» di struggente religiosità, ordite con sapienza nel dominio dello spazio e con sicura grafia. Ebbe frequentazioni artistiche di altissimo livello, a sua volta dette vita ad una vera e propria scuola olivetana di intarsiatori. Seconda edizione ampliata e arricchita.
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Seconda edizione ampliata e arricchita con molte immagini. Ai temi trattati nella prima edizione (l’economia, la navigazione, la lingua, la musica, la scienza, l’archeologia, la geografia e la monumentalistica) se ne aggiungono di nuovi (il giornalismo, lo sport, il mecenatismo e il mondo assicurativo). Testo in italiano e in inglese
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EsauritoIn collaborazione con l'Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente (ISMEO), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l'Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale (ISPC). Catalogo dello studio completo dello scavo di 815 tombe nel sito archeologico di Adji Kai, centro della civiltà Oxus dell'età del bronzo nel sud del Turkmenistan.
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Il titolo fuorviante è in realtà un filo conduttore che unisce adolescenza, gioventù e maturità a sport, solidarietà e inclusione. Questo libro è stato scritto per sensibilizzare l'approccio allo sport con l'obiettivo di includere persone di qualsiasi età, abili e diversamente abili.
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In collaborazione con l'Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente (ISMEO), l'Università di Zabol (Iran), il Museo Nazionale dell'Iran. Catalogo di un corpo omogeneo di vasellame risalente all'Età del Ferro e proveniente dall'area della città di Zanjan nel nord-ovest dell'Iran, oltre a reperti di un periodo più tardo.
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Nomi, risultati, luoghi, fotografie. Ritroviamo i 131 protagonisti (124 atleti olimpici, 5 atleti paralimpici, 2 atleti olimpici giovanili) che hanno segnato la fantastica storia dell’Italia del canottaggio: donne e uomini che hanno contribuito al medagliere olimpico e paralimpico nazionale con ben 45 sigilli (43 medaglie olimpiche, 1 medaglia paralimpica, 1 medaglia olimpica giovanile), conquistati tra la VII Olimpiade di Anversa 1920 e la XXXIII Olimpiade di Parigi 2024. Gesta e pagine di storia talvolta coperte dalla polvere del tempo ma fatte di passione per il canottaggio, di amore per la famiglia e il lavoro e la Patria.
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EsauritoPrimo volume della neonata collana editoriale intitolata "Storia, etica e società". Sulla scorta di documenti inediti, l'autore dà conto dell'impegno profuso dai liberi muratori per la soluzione italiana della questione di Trieste, trovatasi in bilico, alla conclusione del confilitto, fra i mondi capitalista occidentale e comunista russo. Vengono illustrate le modalità complesse attraverso cui i triestini in grembiule si compattarono una volta ripristinata la libertà. Membri del Grande Oriente e di un troncone di Piazza del Gesù fecero qui ciò che fu impossibile replicare a livello nazionale, ossia superare invidie e discordie in nome dell'obiettivo comune: rivendicare l'italianità di una zona contesa. Viene altresì offerta una disanima chiara ed esaustiva delle manovre per realizzare l'ambizioso progetto di installare una Gran Loggia su un territorio privo di corpi massonici riconosciuti.
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Società letteraria di antica tradizione, fondata dal conte Gaspare Campo negli anni attorno al 1580. Lo studio di Bagatin, sulle orme del fondamentale contributo di Giuseppe Pietropoli (1986), fornisce un approfondimento delle figure e dei momenti salienti della vita dell’Accademia concordiana, nei suoi rapporti con la città di Rovigo e il territorio polesano.
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Il volume presenta un’analisi sistematica dei manufatti di scisto-clorite dell’età del bronzo conservati nei musei di Kerman e Jiroft, fornendo anche nuove informazioni sul contesto archeologico, la loro tipologia, lo stile e l’iconografia. Importanti approfondimenti sulla problematica della contraffazione e un’ampia bibliografia completano il volume.
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Il libro accompagna il lettore in un viaggio per immagini e parole nella presentazione delle Comunità religiose storiche di Trieste: cattolica, ebraica, serbo-ortodossa, greco-orientale e protestante in un racconto contemporaneo che ne valorizza la pacifica convivenza etnica e religiosa iniziata nel 1700. Ne vengono ripercorsi i luoghi, i riti, le usanze e i volti nella Trieste odierna, città incomparabile nel suo civile decoro del colloquio pacifico e del confronto interreligioso. Le singole Comunità si presentano, con un testo autonomo, in apertura della sezione a loro dedicata.
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Un racconto biografico, un manuale di sopravvivenza, un insegnamento profondo, una visione ironica e originale della vita.Il viaggio di un’esistenza intensa e non sempre semplice, fatto di lunghe corse e infinite riflessioni che conducono il protagonista alla "sua" verità.Il messaggio è poetico, forte, intenso e anche divertente. Un linguaggio semplice e diretto, che cattura e conduce direttamente al traguardo delle infinite maratone sostenute e concluse dal protagonista/autore.
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In questo libro c’è tutta la vita di Anna Mancini Rizzotti, presidente dell’Associazione ADVAR, fondata nel 1988 per prendersi cura a domicilio dei malati sul confine della vita e delle loro famiglie. A questa è poi seguita la “Casa dei gelsi”, uno degli Hospice migliori d’Italia. Un libro che si legge tutto d’un fiato e che si rilegge traendone molto, perché molta vita ci consegna.
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Un racconto profondo che non vuole esprimere giudizi o sentenze ma soltanto raccontare, con grande delicatezza, le esperienze di un giovane ragazzo. Con la speranza di lasciare un messaggio.
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La vita di Maddalena è in questo libro: dov’è nata, com’era la sua famiglia, che bambina era e tanto altro – dalle botte di suo padre alla fuga da casa a 16 anni, dal primo amore ai tradimenti, fino a suo figlio –. E poi racconta della “sveglia”, che le ha sconvolto la vita con un risveglio troppo duro. Noi come ce la saremmo cavata al posto suo? Saremmo stati più bravi? Più forti? Più in gamba di lei? Avremmo capito di più? Certo non possiamo saperlo, perché immaginare le cose non è mai come viverle.
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Titolo bizzarro per la terza opera di Fulvio Rizzato: un intreccio tra due donne diverse ma in fondo con gli stessi valori etici e morali. L’autore regala ai lettori un’occasione per riflettere su alcuni temi di attualità, anche delicati. Un libro per chi ama la narrazione semplice, senza licenze inutili, d'altri tempi.
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ITALIA donne e canottaggio è un libro di storie, di vita e di sport. Un focus sul canottaggio femminile che ha il merito di raccontare, attraverso il colore e la luce delle fotografie, la passione gioiosa per una disciplina dove sacrificio, forza e resistenza ne contraddistinguono il DNA.
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Testimonianza della realizzazione del ciclo pittorico della cappella "di Cavana" di Trieste ad opera del pittore russo Oleg Supereco: il più importante progetto artistico che la città ha conosciuto da tempo immemore.
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EsauritoIl volume presenta in modo dettagliato i risultati delle campagne di scavo recentemente effettuate (2013-2018) sul sito della Terramara di Pilastri di Bondeno (FE), uno dei tanti villaggi arginati del II millennio a.C. che costellano la Pianura Padana e le tracce della sua complicata idrografia, qui “decifrata” in modo esauriente. Questo secondo Volume illustra una vasta gamma di reperti di scavo: al di là dell’abbondante inventario di frammenti di stoviglie in ceramica, vi compaiono strumenti in selce, oggetti finiti, semifiniti e scarti di lavorazione in palco di cervo, oggetti in selce scheggiata ed altre rocce levigate, strumenti e ornamenti in bronzo, elementi di collana in ambra. Contiene anche importanti informazioni sugli abbondanti resti animali (pesci inclusi) rimasti nelle rovine del villaggio, sui semi ed altri resti botanici recuperati dalle trincee di scavo. Gli studi dimostrano che la Terramara di Pilastri faceva parte di un reticolo di scambi e contatti di ampiezza insospettata, che potrebbe aver abbracciato l’entroterra Tosco-Emiliano, l’Europa centro-orientale, le sponde del Mar Baltico e la Sicilia.
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Edizione anastatica dell'esemplare della Biblioteca Reale di Torino (P.M. 1286).
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Il volume presenta in modo dettagliato i risultati delle campagne di scavo recentemente effettuate (2013-2018) sul sito della Terramara di Pilastri di Bondeno (FE), uno dei tanti villaggi arginati del II millennio a.C. che costellano la Pianura Padana e le tracce della sua complicata idrografia, qui “decifrata” in modo esauriente. Questo studio è incentrato sullo scavo di uno dei più antichi laboratori ceramici della penisola tramite una accurata definizione degli spazi scavati, di come essi fossero diversamente utilizzati da punto a punto, e della sua cronologia, sia attraverso il radiocarbonio, sia mediante lo studio comparativo dei frammenti di vasi.
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Il libro racconta la carriera di un Comandante dei Carabinieri Forestali vissuta nel costante impegno di bloccare le aggressioni al nostro patrimonio ambientale e agroalimentare e assicurare alla giustizia i responsabili degli illeciti durante cinquant’anni di lavoro, dagli inizi fino al congedo da Generale. La difesa dei falchi pecchiaioli in Aspromonte, del pettirosso nelle valli lombarde e tante altre storie di bracconaggio e feroce sopraffazione di specie protette sono alternate ad altrettante vicende di truffe e sofisticazioni agroalimentari nonché di veri e propri attentati alla salubrità dell’ambiente. Il libro, fortemente autobiografico, sollecita la continua curiosità del lettore e lo lascia più informato e consapevole.
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Due storie dedicate ai più piccoli: la storia di Adelina stimola il senso della cura e dell'igiene personale infondendo un senso di freschezza e di libertà; la storia del bastone Carlo infonde il senso dell'importanza del rispetto della natura, della fiducia reciproca e della condivisione.
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12.000 km in moto in 26 giorni attraverso l’Africa, dal 14 gennaio al 13 febbraio 2020, con un rientro in aereo appena in tempo prima che il Coronavirus rendesse impossibile viaggiare. Un viaggio attraverso il continente che forse più attira i viaggiatori; il più misterioso, probabilmente il più difficile, dal fascino immutabile nel tempo. Ma anche il continente con le strade peggiori, la situazione politica più instabile: una terra di enormi contrasti. L’autore trasferisce nella narrazione il suo inesauribile interesse per tutto quello che lo circonda: paesaggi, città, opere della natura e dell’uomo, ma anche persone.
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EsauritoContributo alla conoscenza della produzione della ceramica che ha avuto luogo nel quartiere ceramico di Padova, Ponte di Brenta, durante l’intero arco temporale della sua esistenza, fino alla sua estinzione tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso.
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EsauritoUna sequenza di scatti fotografici irriverenti e ironici che regala originali e divertenti spunti di riflessione. L’introduzione del filosofo Marco Carniello arricchisce il libro e suggerisce al lettore una più completa chiave di lettura.
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Il pericolo di essere dei burattini in un contesto dove prevale la superficialità e la finzione sui nobili sentimenti. Per acquisti contattare giorgioprati2016@gmail.com, ligiroberto@gmail.com o ramusio@ramusio.it Il ricavato sarà interamente devoluto all'Associazione ADVAR Onlus - Assistenza a domicilio e in hospice - Treviso.
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L’opera è un unicum nel panorama degli studi sul Polesine e raccoglie tutta la bibliografia polesana pubblicata dal 1951 al 2020 ordinata per data e per argomento.
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Un mondo diverso, visto con gli occhi attenti di un osservatore curioso ma discreto che mette in evidenza anche attraverso brevi scritti la differenza tra il mondo Occidentale e quello Orientale. Sono gli appunti di un viaggiatore e non di un turista.












































