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  • Il libro racconta la carriera di un Comandante dei Carabinieri Forestali vissuta nel costante impegno di bloccare le aggressioni al nostro patrimonio ambientale e agroalimentare e assicurare alla giustizia i responsabili degli illeciti durante cinquant’anni di lavoro, dagli inizi fino al congedo da Generale. La difesa dei falchi pecchiaioli in Aspromonte, del pettirosso nelle valli lombarde e tante altre storie di bracconaggio e feroce sopraffazione di specie protette sono alternate ad altrettante vicende di truffe e sofisticazioni agroalimentari nonché di veri e propri attentati alla salubrità dell’ambiente.  Il libro, fortemente autobiografico, sollecita la continua curiosità del lettore e lo lascia più informato e consapevole.
  • Dall'introduzione dell'autore: "Rachele è una ragazza autistica. Questo dicono gli esperti. Rachele è una ragazza speciale. Questo dicono coloro che le vogliono bene. Anna è una mamma straordinaria, che ha affrontato un battaglia immane. Stare vicino a sua figlia fino a quando avrò la forza di farlo. E di forza vi assicuro ne ha tanta. Quella forza che le permette di combattere ancora, ogni giorno, senza abbassare la guardia. Perché non può farlo. Perché non vuole farlo"...
  • Gabrielli fu uno degli "importatori" del gioco nato in Inghilterra e ne favorì la conoscenza con l’opera svolta nelle scuole e all’interno del movimento ginnastico nazionale. Scrisse il primo regolamento completo nel 1895 e il primo manuale di divulgazione per uso delle scuole e delle società. Fu il primo autentico "tecnico" del Soccer in Italia, l'anima sportiva e il direttore del primo campionato italiano di calcio. A Gabrielli il calcio italiano deve quasi interamente la terminologia usata tuttora.
  • Nomi, risultati, luoghi, fotografie. Ritroviamo i 131 protagonisti (124 atleti olimpici, 5 atleti paralimpici, 2 atleti olimpici giovanili) che hanno segnato la fantastica storia dell’Italia del canottaggio: donne e uomini che hanno contribuito al medagliere olimpico e paralimpico nazionale con ben 45 sigilli (43 medaglie olimpiche, 1 medaglia paralimpica, 1 medaglia olimpica giovanile), conquistati tra la VII Olimpiade di Anversa 1920 e la XXXIII Olimpiade di Parigi 2024. Gesta e pagine di storia talvolta coperte dalla polvere del tempo ma fatte di passione per il canottaggio, di amore per la famiglia e il lavoro e la Patria. 
  • 12.000 km in moto in 26 giorni attraverso l’Africa, dal 14 gennaio al 13 febbraio 2020, con un rientro in aereo appena in tempo prima che il Coronavirus rendesse impossibile viaggiare. Un viaggio attraverso il continente che forse più attira i viaggiatori; il più misterioso, probabilmente il più difficile, dal fascino immutabile nel tempo. Ma anche il continente con le strade peggiori, la situazione politica più instabile: una terra di enormi contrasti. L’autore trasferisce nella narrazione il suo inesauribile interesse per tutto quello che lo circonda: paesaggi, città, opere della natura e dell’uomo, ma anche persone.
  • Ciripitti

    €8,00
    Ciripitti, un piccolo alieno azzurro e gentile, arriva sulla Terra con una missione importante: trovare una lingua dalla grammatica abbastanza semplice da poter essere imparata da tutti gli abitanti dell’universo per comunicare, confrontarsi e collaborare. Nel suo viaggio tra amicizia e articoli determinativi incontrerà anche una balena gialla con la quale scoprirà che la conoscenza dell’inglese come lingua comune potrà servire anche per raggiungere un grande obiettivo: imparare l’ecologia per proteggere l’ambiente e aiutare il nostro amato pianeta Terra.
  • Le fotografie offrono inquadrature e dettagli mai banali che spesso sfuggono ai turisti e ai passanti. Il libro è un invito ad aprire gli occhi su particolari che a volte sfuggono a uno sguardo distratto: è la riscoperta di cose familiari che riservano spesso straordinarie sorprese e che faranno innamorare gli osservatori più attenti e sensibili. Testo in italiano e in inglese.
  • Storia dell’università di Padova riletta attraverso i documenti ufficiali del periodo.
  • Esaurito

    Mai domo

    €14,00
  • Il volume presenta in modo dettagliato i risultati delle campagne di scavo recentemente effettuate (2013-2018) sul sito della Terramara di Pilastri di Bondeno (FE), uno dei tanti villaggi arginati del II millennio a.C. che costellano la Pianura Padana e le tracce della sua complicata idrografia, qui “decifrata” in modo esauriente. Questo studio è incentrato sullo scavo di uno dei più antichi laboratori ceramici della penisola tramite una accurata definizione degli spazi scavati, di come essi fossero diversamente utilizzati da punto a punto, e della sua cronologia, sia attraverso il radiocarbonio, sia mediante lo studio comparativo dei frammenti di vasi.
  • Esaurito
    Contributo alla conoscenza della produzione della ceramica che ha avuto luogo nel quartiere ceramico di Padova, Ponte di Brenta, durante l’intero arco temporale della sua esistenza, fino alla sua estinzione tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso.
  • Volume dedicata alla millenaria Pieve di San Pietro di Feletto, che costituisce uno scrigno prezioso di arte sacra e spiritualità cristiana, testimonianza ed eredità tra le più alte del Medioevo della Marca trevigiana: il corredo degli affreschi, ed in particolare la Biblia Pauperum costituita dal magnifico ciclo del Credo Apostolico, documentano in modo sublime la catechesi medievale e la teologia Aquileiese. La Pieve ci offre anche uno stimolante interrogativo: l’orientazione di un edificio sacro medioevale può essere stata scelta rispettando precisi criteri dettati dall’osservazione del cielo? Alcune risposte si possono trovare in questo saggio, che dimostrano come nell’età paleocristiana e nel Medioevo vi fosse la consuetudine di allineare l’architettura sacra verso il sorgere o il tramontare del Sole o della Luna in un punto significativo sull’orizzonte in date importanti per il costruttore, come nel giorno del patrono della chiesa o a una delle poche feste dedicate a Maria celebrate durante il Medioevo.     
  • Testo-Atlante che raccoglie la catalo­gazione della collezione anatomica dell’Istituto di Anatomia Patologica dell’Università di Padova, una delle collezioni di esemplari ana­tomici di Patologia Umana tra le più spettacolari al mondo. La collezione è un archivio biologico e un laboratorio di ricerca per molteplici studi, e raccoglie la patologia nella storia nell’era prebatteriologica e preantibiotica, quando alcune malattie erano incurabili e la diagnosi era per lo più raggiunta solo all’autopsia. Al saggio introduttivo dedicato alla Museologia in Anatomia Patologica, seguono 11 sezioni che raccolgono le foto in grande formato delle diverse patologie e le relative schede. Testo italiano/inglese.

  • Esaurito
    Il volume presenta in modo dettagliato i risultati delle campagne di scavo recentemente effettuate (2013-2018) sul sito della Terramara di Pilastri di Bondeno (FE), uno dei tanti villaggi arginati del II millennio a.C. che costellano la Pianura Padana e le tracce della sua complicata idrografia, qui “decifrata” in modo esauriente. Questo secondo Volume illustra una vasta gamma di reperti di scavo: al di là dell’abbondante inventario di frammenti di stoviglie in ceramica, vi compaiono strumenti in selce, oggetti finiti, semifiniti e scarti di lavorazione in palco di cervo, oggetti in selce scheggiata ed altre rocce levigate, strumenti e ornamenti in bronzo, elementi di collana in ambra. Contiene anche importanti informazioni sugli abbondanti resti animali (pesci inclusi) rimasti nelle rovine del villaggio, sui semi ed altri resti botanici recuperati dalle trincee di scavo. Gli studi dimostrano che la Terramara di Pilastri faceva parte di un reticolo di scambi e contatti di ampiezza insospettata, che potrebbe aver abbracciato l’entroterra Tosco-Emiliano, l’Europa centro-orientale, le sponde del Mar Baltico e la Sicilia.
  • Il pericolo di essere dei burattini in un contesto dove prevale la superficialità e la finzione sui nobili sentimenti. Per acquisti contattare giorgioprati2016@gmail.com,  ligiroberto@gmail.com o ramusio@ramusio.it Il ricavato sarà interamente devoluto all'Associazione ADVAR Onlus - Assistenza a domicilio e in hospice - Treviso.    
  • Edizione bilingue italiano/inglese. Voluto dall’Associazione Caffè Trieste, ripercorre la storia e l’arrivo del caffè in Europa e a Trieste, arricchendo la lettura con aneddoti e curiosità. Ci guida alla ri-scoperta del caffè e degli uomini che con le loro aziende l'hanno reso celebre, e alla sua degustazione, anche fornendo consigli utili per la sua preparazione. Una sezione finale è dedicata a tre itinerari alla scoperta del turismo legato al caffè a Trieste e nei dintorni, a piedi e in bicicletta.
  • Edizione anastatica dell'incunabolo Bologna, Annibale Malpigli, 1476 con introduzione e indici di Michele Rossi.
  • Memorie popolari e vecchie tradizioni nella mappa toponomastica trevigiana e alcune curiosità che permettono di formulare nuove ipotesi etimologiche.
  • Pietro Bertolini (1859-1920) sindaco di Montebelluna, poi deputato di Treviso, Sottosegretario di Stato, Ministro dei Lavori Pubblici, Ministro delle Colonie, Se­natore del Regno, economista e docente universitario, fu uno dei principali protagonisti dell’Italia liberale nata dal Risorgimento, che concluse la sua promettente parabola con la prima guerra mondiale all’insorgere del Fascismo. Fu anche il precursore inascoltato del decentramento regionale in chiave federalista e un attivo fautore di riforme decisive (fu lui a perfezionare il sistema scolastico e quello previdenziale, a nazionalizzare le Ferrovie e a istituire con Giolitti il suffragio universale). Si distinse anche come negoziatore diplomatico negli incontri internazionali seguiti alla conquista della Libia e poi alla Conferenze della Pace di Versailles di cui fu uno dei principali protagonisti dopo la conclusione della prima guerra mondiale, che il previdente statista aveva cercato invano di evitare.
  • RISTAMPA Catalogo ragionato della collezione di quadri raccolta da Eugenio Balzan (1874-1953), ora di proprietà della Fondazione Balzan e in comodato al Comune di Badia Polesine. Queste opere esposte presso l’edificio che ospita il “Teatro Sociale Eugenio Balzan” appartengono ad un periodo tra i più belli per la pittura italiana a cavallo del ’900.
  • "Il testo di Bergamo interroga incessantemente il lettore su quale sia la rappresentazione di Dio elaborata, invocata o sperimentata nella sua esperienza vitale e lo fa ricorrendo a immagini presenti nella scrittura del popolo di Israele o nelle riflessioni del giudaismo rabbinico. […] Il Dio della metafisica è morto ed è risorto il Dio della vita che cammina con l'umanità che si manifesta, che interviene, che parla un linguaggio nuovo in cui al sillogismo si sostituisce il paradosso che rende possibile, come dice Derida, la possibilità fenomenologia dell'impossibilità". Dalla Prefazione di Francesco Rocco, teologo biblico e docente di Sacra Scrittura
  • Questo progetto si è protratto per quasi tre anni (dallo scavo, alle analisi e alla pubblicazione dei risultati), e si è cercato di rispondere a molte domande sull’archeologia di Padova antica: si potevano datare con tecniche radiometriche i primi livelli abitativi di Padova? Dove si fabbricavano le ceramiche usate nei primi tempi della città? I vasi conservavano tracce di quanto gli antichi mangiavano e bevevano? Come erano organizzati il lavoro dei lapicidi e dei metallurghi, e i reticoli commerciali che tali attività sostenevano?  La sfida è stata quella di cercare le tracce del sorgere di una intera città con uno scavo dilazionato nel tempo e in assoluto riduzionista, essendo il cuore dei dati incentrato su due metri cubi di deposito archeologico, nel quale erano tuttavia celati un sorprendente insieme di vasi ceramici e resti di installazioni e pratiche metallurgiche.  I dati di scavo e lo studio formale dei reperti, sia artificiali sia biologici, sono stati integrati con una nutrita serie di approfondimenti analitici.
  • Nella straordinaria fioritura rinascimentale dei virtuosi della tarsia lignea prospettica che operarono tra il 1430 e il 1540 circa nei confini del Rinascimento italiano, l’opera del benedettino olivetano fra Giovanni da Verona splende per maturità ed omogeneità. Impose stili e contenuti visivi di assoluta novità e coerenza e arricchì le comunità del suo Ordine di magnifici cori e arredi lignei: «preghiere di legno» di struggente religiosità, ordite con sapienza nel dominio dello spazio e con sicura grafia. Ebbe frequentazioni artistiche di altissimo livello, a sua volta dette vita ad una vera e propria scuola olivetana di intarsiatori. Seconda edizione ampliata e arricchita.
  • In collaborazione con l'Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l'Oriente (ISMEO), l'Università di Zabol (Iran), il Museo Nazionale dell'Iran. Catalogo di un corpo omogeneo di vasellame risalente all'Età del Ferro e proveniente dall'area della città di Zanjan nel nord-ovest dell'Iran, oltre a reperti di un periodo più tardo.  
  • Il volume presenta un’analisi sistematica dei manufatti di scisto-clorite dell’età del bronzo conservati nei musei di Kerman e Jiroft, fornendo anche nuove informazioni sul contesto archeologico, la loro tipologia, lo stile e l’iconografia. Importanti approfondimenti sulla problematica della contraffazione e un’ampia bibliografia completano il volume.
  • Un racconto biografico, un manuale di sopravvivenza, un insegnamento profondo, una visione ironica e originale della vita.
    Il viaggio di un’esistenza intensa e non sempre semplice, fatto di lunghe corse e infinite riflessioni che conducono il protagonista alla "sua" verità.
    Il messaggio è poetico, forte, intenso e anche divertente. Un linguaggio semplice e diretto, che cattura e conduce direttamente al traguardo delle infinite maratone sostenute e concluse dal protagonista/autore.
  • Il contributo a quattro mani si pone l’obiettivo di dimostrare come il diritto di autodeterminazione sia una piena facoltà esercitabile da ogni singolo, come tale diritto non si possa subordinare a nessuna condizione e che lo Stato non possa ostacolarlo, salvo negare le proprie fondamenta. 
  • Storia dell’università di Padova riletta attraverso i documenti ufficiali del periodo.
  • Il terrorismo è un fenomeno relativamente recente e la sua prima apparizione si può fissare al tempo della Rivoluzione francese, con l’uccisione del re sotto la ghigliottina. Quello che rende particolare il terrorismo odierno è la sua capacità di colpire l’intera umanità nel suo diritto di vivere senza terrore; ma al di là delle tantissime vittime che causa, è un fenomeno molto complesso, che deve essere esaminato sotto molteplici aspetti.
  • Marcello Anglana ci racconta il suo viaggio da Lecce fino all’Oceano Pacifico: 15 giorni a ritmi da 900 km al giorno, su strade spesso impossibili, attraverso tutta la Siberia. Poi la Corea e il Giappone, e il ritorno.  Da solo, senza assistenza e con l’occhio attento del viaggiatore su strade spesso disastrate, con burocrazie incomprensibili, e attraverso spazi infiniti. 
  • Questo testo rappresenta il tentativo di rendere accessibile ciò che per molto tempo poteva essere trasmesso solo attraverso l’esempio, senza basi teoriche e storiche. Approfondire il tema anche dal punto di vista storico oltre che della tecnica, è invece un passo necessario per iniziare un processo di recupero culturale di un’arte sempre più rara. Con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
  • Un viaggio nel tempo e nel costume attraverso un filo conduttore di narrazione che analizza oltre duecento pellicole dal dopoguerra ad oggi, nelle quali il commissario, anche se non ha un ruolo centrale, caratterizza l’immaginario collettivo dell’epoca di riferimento promuovendo un’idea simbolica della legalità.
  • Catalogo della mostra dedicata al sessantesimo anniversario del 7 aprile 1944, data che segna l’evento più drammatico nella storia recente di Treviso: il bombardamento subito durante la seconda guerra mondiale, che per il numero di vittime e per i danni prodotti fu il più tragico, tanto che quella data entrò nella coscienza collettiva come il simbolo di tutte le incursioni aeree sulla città. Molte fotografie e molte riproduzioni di documenti sono inediti e di grande valore documentario.
  • Viaggio fotografico alla scoperta di quella che un tempo era una festa-mercato agricola e oggi è una festa di celebrazione nazionale Ucraina, che non ha però perso il suo fascino. A questa Fiera è anche dedicato il primo dei racconti di Gogol (nato poco distante da lì, nei pressi di Mirgorod) tratto dalle Veglie ad una fattoria presso Dikan’ka: appunto la Fiera di Sorocincy.
  • Esaurito
    Attento studio di un periodo storicamente determinato e a tutt'oggi strutturalmente operativo, che interessa il Veneto e il Friuli e che ci accompagna alla comprensione del rinnovamento politico-amministrativo, giuridico, socio-economico e civile maturato in breve tempo in quegli anni.
  • Esaurito
    Studio dedicato all'istituzione della seconda Scuola Veterinaria italiana voluta dalla veneta Repubblica all'interno di un progetto organico e innovativo per aumentare le produzioni zootecniche in terraferma e migliorare la bilancia commerciale della Serenissima. Seconda edizione riveduta e ampliata.
  • Origini degli Statuti di Serravalle, dal codice del 1360 al volume a stampa del 1603. Sono riportate la trascrizione degli Statuti del 1515 e le Addizioni agli statuti dell'edizione a stampa del 1603.
  • Le vicende dei due studioli di Federico da Montefeltro si intrecciano profondamente nella mente di chi oggi li ammira in un omaggio alla bellezza e alla cultura con cui furono intessuti negli ultimi decenni del XV secolo. Quello di Urbino è pressoché intatto, mentre quello di Gubbio è approdato un’ottantina di anni nel più prestigioso museo di New York, e al suo posto ha preso vita una copia fedelissima. Le pagine del volume, rendendo onore alle tante qualificate esegesi di molti studiosi ricordati nella bibliografia, cercano di ricostruire i motivi di continuità e di originalità dei due studioli, segnalando i viluppi tematici impressi nei meravigliosi intarsi, testimonianze oltremodo preziose del gusto e del pensiero rinascimentale che unitamente al loro valore hanno arricchito gli orizzonti culturali e artistici delle civiltà successive.
  • “Soldato della spada e della penna”, come amava definirsi, Alberto Mario occupa un posto non marginale nel panorama risorgimentale. La sua figura di testimone e partecipe di un trentennio importantissimo della storia nazionale è racchiusa nella biografia scritta dalla moglie Jessie White, che aveva vissuto da vicino le battaglie del Risorgimento italiano e i primi passi della Nuova Italia, e aveva conosciuto i personaggi maggiori e tanti dei minori dell’epopea unitaria.  Alberto Mario profuse le sue forze in una milizia patriottica e politica fianco a fianco dei protagonisti del Risorgimento, spendendosi con entusiasmo e coerenza per i supremi ideali dell’unità della Patria, dell’avvento della Repubblica, della Libertà federale e dell’umanesimo laico e positivista. 
  • Seconda edizione ampliata e arricchita con molte immagini.  Ai temi trattati nella prima edizione (l’economia, la navigazione, la lingua, la musica, la scienza, l’archeologia, la geografia e la monumentalistica) se ne aggiungono di nuovi (il giornalismo, lo sport, il mecenatismo e il mondo assicurativo). Testo in italiano e in inglese
  • La sveglia

    €12,00
    La vita di Maddalena è in questo libro: dov’è nata, com’era la sua famiglia, che bambina era e tanto altro – dalle botte di suo padre alla fuga da casa a 16 anni, dal primo amore ai tradimenti, fino a suo figlio –. E poi racconta della “sveglia”, che le ha sconvolto la vita con un risveglio troppo duro. Noi come ce la saremmo cavata al posto suo? Saremmo stati più bravi? Più forti? Più in gamba di lei? Avremmo capito di più? Certo non possiamo saperlo, perché immaginare le cose non è mai come viverle.
  • Testimonianza della realizzazione del ciclo pittorico della cappella "di Cavana" di Trieste ad opera del pittore russo Oleg Supereco: il più importante progetto artistico che la città ha conosciuto da tempo immemore.
  • Il volume non è l’ennesimo libro storico sull’Ordine dei Templari, quanto piuttosto una serie di riflessioni sui valori simbolici, teologici e filosofici, professati dallo stesso nel corso della sua breve e intensa esperienza storica, culminata in un processo illegale, iniquo e infamante: un’epopea straordinaria che ha lasciato un’impronta spirituale viva e profonda, e ancor oggi, a distanza di secoli, esercita un fascino e un interesse largamente diffusi. La splendida Venezia e i suoi rapporti con il Tempio, in parte anche leggendari, occupano la seconda parte del saggio, con una descrizione delle Precettorie che ebbero vita nella Serenissima, autentico crocevia del Mondo antico nell’Età crociata.
  • Omaggio all’altissima maestria lignaria di fra Giovanni da Verona e dei suoi confratelli intagliatori e intarsiatori attraverso l’analisi del coro, del leggio e della biblioteca dell’abbazia benedettina di Monte Oliveto Maggiore.
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